Marenia su myspace

Marzo 11th, 2008

Salve amici,
anche noi abbiamo myspace. Abbiamo notato che attraverso questo portale si riescono ad avere molti contatti ed anche a ritrovare vecchi amici.
Il nostro indirizzo è www.myspace.com/mareniamusic
Vi attendiamo numerosi e siamo pronti ad aggiungervi come amici!
A presto!

Dai Marenia nasce BidonVillarik!

Dicembre 20th, 2006

Insieme a Maria Ylenia diversi anni fa fondammo i Marenia. Oggi, nello spirito di open ensemble che ha sempre caratterizzato il nostro modo di fare arte vi annuncio la nascita dei BidonVillarik.

BidonVillarik è stata un’idea assolutamente improvvisata e buttata lì, dopo essere stati convocati dalle autorità per proporre qualcosa nella Domenica Ecologica.

BidonVillarik vuole essere il nostro lato di protesta, la parte “cattivella” del progetto Marenia,  a cui ovviamente si aggiunge l’uso di tutte le lingue e dialetti e di ogni forma di musica.

Il punto focale è l’utilizzo di ciò che capita a tiro per suonare, tubi del gas, bottiglie di plastica, bidoni, lamiere, mazze, monnezza varia, etc…
Insomma dalla World all’Industrial!

In arrivo una fusione Marenia - BidonVillarik, dove Maria Ylenia sarà la voce ed i BidonVillarik il groove.

Correte subito sul blog ufficiale http://bidonvillarik.wordpress.com

Free Music in open minds.

E’ nato Lahiri!

Novembre 12th, 2006

Salve a tutti!

Oggi scrivo per dirvi che alle 00:18 del domenica 12 novembre 2006 è nato Lahiri.
Immense felicitazioni da parte dello staff intero a MaryaYlenia e Leonardo.

Il nome  deriva dal famoso capofamiglia Yogi Lahiri Mahasaya, vissuto nel 1800.
Pace amore e prosperità.

La Bandiera

Luglio 12th, 2006

Da un po’ di giorni, ora che “abbiamo” sconfitto i pretestuosi ed offensivi tedeschi, e gli spocchiosi francesi vedo bandiere che sventolano qui e là.

Naturalmente da Italiano non posso che essere contento, ma da queste parti c’è forse qualche motivo in meno…

Perchè gioire, se mentre i tuoi figli piccoli si godono il momento inedito per la loro età, una coppia di imbecilli, forti della confusione e di uno scooter, hanno il coraggio di rubare le bandiere dalle loro mani?

Il gesto, la rabbia di sentirsi impotenti verso un fenomeno, la violenza a tutti i livelli, che qui dilaga, anche mentre la nazionale vince la coppa del mondo.
Che ricordo avranno i nostri piccoli? Che mentre il loro beniamino Cannavaro solleva la coppa del mondo altri napoletani hanno rubato il loro emblema di vittoria?

Si, è questo che rappresenta quella bandiera sventolata, la vittoria, la vittoria sulla volgarità di alcuni tedeschi che prima deridono e poi rimangiano, sulle testate scorrette di qualche altro, sulla disgregazione.

Eppure, ancora una volta questo posto ha perso, rubando miseramente a dei bambini, il loro sogno di vittoria per trasformarlo in pezzo di stoffa senza valore, nelle mani di uno che della patria non ha capito nulla.

Forza Italia, quella vera!

Distributore automatico

Giugno 22nd, 2006

Ho in mente un progetto niente male, un distributore automatico!

Si, di quelli tutti colorati di metallo e plastica come si trovano nelle stazioni di tutte le città. Semplice ed efficiente.
Ci sono i vari prodotti, messi su quei supporti elicoidali che inserendo il credito, ti fanno uscire del cibo. Si, vorrei che si distribuisse cibo e bevande, di ogni genere.

Allora? Non mi resta che aprire una società dirai.

Beh in effetti vorrei di più, molto di più: vorrei che questo fosse l’unico modo per mangiare al mondo.

Sto delirando? Può essere, se permetti scelgo i tipi di denaro accettato:

Presso i distributori automatici Marenia si dovrebbe poter pagare con:

-Conoscenze Matematiche, Fisiche ed Astronomiche
-Conoscenze Artistiche e musicali
-Filosofia
-Medicina
-Informatica ed elettronica
-Senso civico
-Storia
-Esperienze erranti
-Solidarietà e cultura
-Buona educazione
-Rispetto

Che ne so, tu scegli una bella zuppa di cozze e potrebbe uscirti una domanda tipo:

Stai per fermarti con l’auto e trovi un solo spazietto libero tra un muretto ed una discesa per gli invalidi, con un cartello divelto ed illeggibile di divieto di sosta e di fermata, ma tu devi stare solo per 5 minuti, che fai?

Ci sono quattro possibilità:

A- Sosti (Tanto è un attimo, è un tempo ragionevole…)

B- Aspetti un po’ in macchina e poi scendi (Così hai anche la coscienza a posto)

C- Non sosto

D- Inserire Dati

Molti inserirebbero, mentendo, la risposta “C” ovvero “Non sosto”. Il distributore si agita un po’ e poi emette rumori ed un cattivo odore seguito dalla parola Bugiardo. E non mangi.
Con “A” e “B” neanche a parlarne di cibo, ma almeno ti sei risparmiato gli “effetti collaterali”.

Resta questa strana “D”, e che vi scrivo dentro? Beh quella è la strada per il progresso vero, potresti scrivere ad esempio che a fare le tue commissioni ci vai con una bici e ti porti dei ganci tipo sidecar, così il primo disabile che vedi scendere dalla rampa lo agganci alla bici con la sua sedia a rotelle e vi fate insieme un grande giro in città regalandoti un po’ del suo tempo ed un po’ di felicità.

Tutti questi “pagamenti” dovrebbero finire in un database, un grande computerone che connesso a tutte le case tipo come un quadro appiccicato al muro dovrebbe suggerire una risposta quando interpellato, che so: “Computer”, anzi chiamiamolo G-nnà, “G-nnà, come si fa a fare questo, parlami di questo e quell’altro ancora”.
E chissà che il progresso, quello vero, in tutte le discipline, non arrivi sul serio.

Food for Culture Marenia

La difesa della pietre

Aprile 15th, 2006

Ho lottato per generazioni, ho difeso, attaccato, rubato, costruito, distrutto e ricostruito ed ancora distrutto.

Adesso ho!

Guai a chi vuole entrare e rubare le mie pietre, guai. Costruirò bombe potentissime, perchè non si sa mai, magari preventivamente potrei indebolire tutti i vicini così che a nessuno venga in mente di varcare il mio cancello dove risiedono le MIE pietre, l’una sull’altra così amorevolmente poste, l’una accanto all’altra, sistemate in modo tale da fare anche da barriera sicura ed ho anche scavato sotto per chilometri … si, si… per difendermi da ogni possibile attacco: un bunker a prova di armi atomiche.

Anzi, sarà il caso che costruisca un’atomica anche io visto che tutti vi stanno ricorrendo. Così tutti avranno paura anche di me e starò lì ad imporre le mie leggi, a tutti quelli che provano ad avvicinarsi.

DRIIIIIIIIIIIN, DRIIIIIIIIIIIIIIIN Cavolo, l’allarme, devo scappare potrebbero essere già quì stanno provando a bombardare hanno lanciato qualcosa non posso restare a guardare devo fare qualcosa, sarà il mio vicino, quello più scuro si si, quello vuole impadronirsi delle mie pietre lo so l’ho visto come le guardava… no! e se fosse quel tipo chiaro che viene dal nord, si si anche lui dev’essere tenuto a bada perchè guarda spesso.

DRIIIIIIN DRIIIIIIIN Dannazione che faccio? Ormai ho l’arma, ho deciso: La uso e quello che sarà sarà.

Ed il piccolo Giggino, dopo aver bussato due volte al citonofo del vecchio, sentì un calore infernale nel suo ultimo secondo, mentre un nuovo fungo atomico si sollevò da un fazzoletto di terra.

L’unica colpa?

Aver tirato troppo forte un pallone, lanciandolo nel giardino del vicino.

Lasciateci giocare e vivere maledetti stolti a caccia di motivi per fare guerre.

Sto Nuclear

Marenia on line su Anbruradio

Marzo 22nd, 2006

Da qualche tempo i nostri brani sono in onda sulla radio online Anbruradio.
Anbruradio
è una nuova radio che da spazio a tutta la musica indipendente.
Links Anbruradio:
http://www.anbruradio.org

Per ascoltarla in streaming aprire questo link in VLC, Winamp etc…
http://www.anbruradio.org/anbruradio/Anbruradio.m3u

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Lo spot

Marzo 22nd, 2006

Hai notato quanta carta in più c’è in giro attaccata ai muri? Vota me, no, me!

Perchè quello è così ecco, guarda tutti i suoi imbrogli…

No, vota me perchè io tro fuori tutte le sue magagne.

C’è davvero un clima particolare. Tutti si affannano a sopraffare gli altri a mettersi alla guida di un paese che difatti avrebbe bisogno di molto altro che un ossessionante e continuo spot: l’educazione e la cultura, quella vera.
Vivendo nella periferia di una metropoli come Napoli si percepisce solo un senso di squallore accentuato da questa o quell’altra faccia sui megacartelloni. Che fare?

Se abbasso gli occhi e dall’alto dei cartelli mi guardo intorno vedo un lerciume indescrivibile, auto che sembrano particelle di gas intente a riempire ogni spazio possibile.

Signori è di scena il sopruso, la sopraffazione, basta una delle infinite deviazioni su qualunque strada che gli automobilisti più “furbi del mondo” cercano di infilarsi da destra sui marciapiedi, ovunque.

E che dire di tutti questi scooter che sfrecciano in ogni direzione senza logica (quelli che rivedi dopo 5 minuti sono sempre gli stessi con capello aggiustato e telefonino alla mano)?

Tutti uguali. Tutto uguale. La stasi psichica. La mente? Non serve più.

Serve litigare nell’ultimo fatiscente e scurrile talk show, vestirsi come fotocopie per sentirsi più sicuri, per somigliare e non per essere unici.

Cosa vedo? Se alzo gli occhi un continuo ed incessante spot, se li abbasso… pure, un elogio al non-pensiero.
A proposito, ho anche io uno spot: Spegni tutto e … pensa.Lello

Ci diamo del tu?

Marzo 14th, 2006

Da un po’ di tempo non so se scrivere in questo blog pensando a chi legge come l’insieme o come il singolo.

Qualcuno leggendo penserà “ma che differenza vuoi che faccia” qualche altro ammetterà che il “tu” ha un tono più familiare…

Allora che si fa?

Ok! Deciso… mi rivolgo a te come un’unica, vera, irriproducibile entità, una sola anima che condivide con me un po’ del suo tempo, la cosa più preziosa che c’è.

Già… il tempo… molti si dimenticano che esiste e che può essere piegato a nostro piacimento e venduto per quattro soldi o per miliardi.

Qualcuno lo spreca, qualche altro lo baratta per dei sogni.

Io lo investo, creando qualche suono e sperando che sia armonia ed emozioni.

Lello

Benvenuti!

Marzo 10th, 2006

Guardo le mie dita sulla tastiera e penso: adesso che scrivo? Beh come inizio non è proprio il massimo lo so… Sai che faccio, butto giù tutto ciò che penso e via :)

E’ il caso di dire forse chi siamo, cosa facciamo, perchè teniamo così tanto al fatto che leggiate e che ascoltiate la nostra musica o forse è il caso di parlare un po’ dei Marenia e del nostro modo di fare e diffondere musica, la nostra musica.

Ma per tutto questo c’è tempo, per ora Vi do il Benvenuto nel nostro Blog.

Lello